Monte Argentario, in breve
Monte Argentario (AFI: /ˈmonte arʤenˈtarjo/) è un comune italiano sparso di 11 545 abitanti della provincia di Grosseto, in Toscana. Sede comunale e capoluogo è Porto Santo Stefano, situato sulla costa nord-occidentale mentre sulla costa sud-orientale si trova la frazione di Porto Ercole. Posto nella Maremma Grossetana e parte della Costa d'Argento all'estremità meridionale della Toscana, ha una grande tradizione marinaresca. Il comune, noto per la sua vocazione turistica, è centro di rilevanza internazionale per la vela e la nautica da diporto.
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Il territorio del Monte Argentario risulta frequentato sin dal Paleolitico medio. Le più antiche testimonianze della presenza umana provengono dalla Grotta dei Santi, nella parte sud-orientale del promontorio, dove le campagne di scavo condotte dall'Istituto Italiano di Paleontologia Umana hanno restituito livelli archeologici datati tra circa 48 000 e 44 000 anni fa, attribuiti a gruppi di Homo neanderthalensis. Le più recenti analisi paleoecologiche hanno evidenziato come il promontorio costituisse un'importante area di caccia e di sfruttamento delle risorse costiere durante il Paleolitico. Nel corso dell'età del Ferro il promontorio rientrò nell'area d'influenza della civiltà etrusca.
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Convento della Presentazione al Tempio Conosciuto come convento dei Padri Passionisti. Venne edificato in epoca settecentesca. Si trova in posizione dominante e isolata sulla sponda settentrionale di Monte Argentario, lungo la strada che conduce alla vetta di monte Telegrafo. Il complesso costituisce la casa madre della Congregazione dei padri passionisti ed è costituito da una parte conventuale e dalla chiesa. Chiesa e noviziato di San Giuseppe Isolato sul monte Argentario poco oltre il convento dei Passionisti, include il monastero e la chiesa edificati anch'essi nel corso del Settecento. Fu voluto da san Paolo della Croce come ritiro per i novizi.
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Nel territorio sono presenti due biblioteche principali: la Biblioteca comunale di Porto Santo Stefano e la sede di Porto Ercole, facenti parte del sistema bibliotecario provinciale grossetano. La biblioteca di Porto Santo Stefano è stata fondata nel 1977 e dispone di un patrimonio librario di circa 18 000 volumi. La piccola sezione di Porto Ercole è stata invece aperta nel 1982 e conta circa 4 500 volumi. Una terza biblioteca è quella ospitata presso il convento della Presentazione al Tempio, sede dei padri passionisti. Fondata nel 1737, dispone di circa 15 000 volumi. Nel comune di Monte Argentario sono presenti quindici scuole di ogni ordine e grado.
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La cucina argentarina, fornisce ampie varietà di piatti basati su ingredienti semplici tipicamente mediterranei, zuppe di pesce povero, verdure di stagione, olio toscano, dolci e vini tipici. Nelle antiche frasche, così venivano chiamate le prime osterie locali, poi scomparse, all'ora di pranzo e merenda, c'erano uova lessate e acciughe salate condite con aglio e prezzemolo, lo stoccafisso battuto con legno sul muro, messo a bagno insieme ai ceci e cotto con cipolla, pomodoro, capperi e acciughe. Tra i prodotti agroalimentari tradizionali più conosciuti si ricordano: Caldaro dell'Argentario, tipica zuppa di pesce povero.
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Monte Argentario dagli anni 1960 fino agli anni 1990 fu meta di turismo internazionale nobiliare che gli valse l'appellativo di Promontorio dei Re. Il blasone turistico della località fu alimentato dalla famiglia reale dei Paesi Bassi che fece dell'Argentario la propria dimora estiva per più di 40 anni. Questa presenza ha fatto sì che il luogo, nel periodo estivo, fosse frequentato da gran parte del jet set di allora. Strettamente intrecciata al turismo internazionale e alle personalità più in vista del jet set, è la storia dell'hotel Il Pellicano, fondato nel 1964 e appartenente all'associazione The Leading Hotels of the World.
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Il Monte Argentario è un promontorio che si protende nel mar Tirreno in corrispondenza delle due isole più meridionali dell'arcipelago toscano; l'Isola del Giglio e l'Isola di Giannutri. Anche l'Argentario nasce come isola, ma nel corso dei secoli l'azione congiunta delle correnti marine e del fiume Albegna ha creato due tomboli, il tombolo della Giannella e il tombolo della Feniglia, che hanno unito l'isola alla terraferma, formando nel contempo la laguna di Orbetello. Il Monte Argentario raggiunge il punto più alto in corrispondenza di Punta Telegrafo (635 m) ed è caratterizzato da un territorio completamente collinare e a tratti impervio, addolcito unicamente dall'opera dell'uomo che ha creato nel tempo delle terrazze dove si coltivano prevalentemente viti e ulivi.
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